Home Articoli Canne fumarie e condotti

La canna fumaria deve essere di corretta dimensione per favorire il deflusso e l’espulsione dei fumi canalizzati: i fumi causati da una combustione salgono, la canna fumaria richiama l’aria e, alimentando la combustione, crea una colonna ascendente.

È necessaria una corretta progettazione di materiali, altezza, sezione e forma perché il deflusso dei gas avvenga regolarmente. Un materiale ottimo per tale funzione è l’acciaio inox che con pareti lisce e scorrevoli, permette il buon flusso del gas senza dispersione di calore. Invece la forma più adatta per ottenere un riscaldamento uniforme è quella circolare.

Una canna fumaria richiede ispezioni specializzate per accertarsi che non vi siano:

  • ostruzioni o incrostazioni nel condotto
  • rotture, crepe o deterioramento dei materiali
  • distacchi tra i vari elementi del condotto
  • variazioni di sezione e presenze di curve o di allacci anomali, non regolari o addirittura non autorizzati
  • nidi di animali o insetti e anomalie pericolose

È possibile controllare lo stato del condotto con un’ispezione video ed in seguito lo si può risanare, si può valutare se è necessaria la sua pulizia e verificare se il risanamento sia stato realizzato a regola d’arte per poter riattivare anche un condotto non utilizzato da tempo.

Se si è incerti sulla posizione della canna fumaria e degli allacci o se si verifica esalazione di fumi nei locali abitativi, occorre intervenire per evitare gravi pericoli per la salute e la vita delle persone (ad esempio sconnessioni ed irregolarità tra gli elementi della canna fumaria permettono l’esalazione di gas tossici).

Una manutenzione periodica e accurata deve evitare la formazione di incrostazioni sulle pareti interne del condotto e anche il controllo della caldaia è incluso.

A seguito di qualche fessurazione si può generare un incendio da fuliggine per cattiva combustione.

Spesso il distacco dei mattoni inficia il buon funzionamento della canna fumaria o capita che insetti, quali ad esempio i calabroni, costruiscano il loro nido all’interno del condotto attratti dall’ambiente caldo.

Il comignolo è la parte terminale di un condotto. Un aspetto da controllare è il tiraggio che regola la temperatura e la buona espulsione dei fumi. Anche l’altezza della canna fumaria è importante che sia prevista correttamente affinché i fumi non invadano l’abitazione. Occorre tener presente infine delle varie condizioni atmosferiche e l’uso dei materiali da combustione.

L’accumulo di gas tossico prodotto dalla combustione di stufe a gas e a legna, dai camini e dagli scaldabagni è uno dei rischi più ingenti; occorre quindi adottare misure preventive quali:

  • installazione corretta
  • controlli
  • pulizia
  • manutenzione

Anche i gruppi elettrogeni richiedono adeguate canne fumarie che possono essere a parete esterna (per esempio in rame) o anche interna con doppia protezione come accade nel caso delle pizzerie e delle caldaie condominiali.

I rischi sono:

  • incendi
  • esplosioni
  • intossicazioni
  • incidenti da gas combustibili.

Le responsabilità specifiche riguardano i progettisti (per installazioni, trasformazioni e ampliamenti di impianti e manutenzioni), gli amministratori di condominio e gli stessi proprietari delle unità immobiliari.

 

 

 

Lascia un commento