Home Rischi FULMINI

Durante le perturbazioni atmosferiche si possono verificare scariche elettriche di grandi intensità tra nuvole e suolo: i fulmini.

In Italia si hanno in media dai 2 ai 4 fulmini per kmq./anno ma sono in continuo aumento.

I fulmini vengono attratti da tutti gli oggetti appuntiti e metallici ma anche da persone o oggetti non metallici, isolati e in posizione verticale.

Gli oggetti che più facilmente sono colpiti dai fulmini sono gli alberi, i camini, gli edifici alti, i tralicci, le cime dei monti ma anche i tubi metallici, i fili spinati e persino le mazze da golf oppure le grondaie, le antenne, i pali, le bandiere, ecc.

Il fulmine scende lungo un canale che appare luminoso, spesso in modo ramificato e quando giunge al suolo provoca un’onda d’urto molto rumorosa, il tuono.

Tra la manifestazione luminosa e il tuono passano dei secondi e al variare di questo intervallo di tempo è possibile stabilire a che distanza è avvenuto l’impatto.

Un fulmine genera un forte impulso elettro-magnetico che provoca interferenze per cui può danneggiare i componenti elettrici degli impianti di comunicazione.

Un fulmine, quando colpisce direttamente una struttura, può provocare:

  • perdita di vite umane
  • incendi
  • danni alle strutture
  • danni agli impianti ed alle apparecchiature

Un fulmine  può entrare in casa (generando sovratensioni anche quando scarica a molti  metri  dalla stessa)  attraverso le linee elettriche, le linee telefoniche, le tubazioni metalliche, il cavo di discesa dell’antenna televisiva , ecc.

Le sovratensioni possono essere causa:

  • – d’innesco d’incendio
  • – danni alle persone e agli animali
  • – danni alle cose

Secondo un’analisi condotta di recente in Francia da una Compagnia di assicurazioni il 61 % dei danni alle apparecchiature elettriche, presenti nelle abitazioni residenziali e nei luoghi di vita, sono attribuibili alle sovratensioni di origine atmosferica

 

Anche chi si trova vicino alla persona colpita può essere investito dall’onda d’urto e avere dei danni da stordimento. Un intervento di soccorso adeguato permette la sopravvivenza nel 70% dei casi.

Nei casi più gravi avviene la carbonizzazione dei tessuti ove la corrente elettrica entra ed esce dal corpo.

Se il fulmine colpisce un albero questo può esplodere immediatamente e proiettare schegge in tutte le direzioni, incendiarsi e la linfa evaporare.

Precauzioni:

  • non toccare oggetti che conducono elettricità
  • non usare elettrodomestici
  • non toccare e non stare accanto ad oggetti metallici
  • allontanarsi da sorgenti elettromagnetiche (persino un cellulare acceso durante un temporale può attirare i fulmini!)
  • non tenere finestre e porte aperte
  • non sostare accanto alle pareti
  • non ripararsi sotto alberi
  • se ci si trova all’aperto, accovacciarsi piegandosi sulle ginocchia
  • non stare in acqua durante un temporale (mare, lago, fiume, piscina, etc.)
  • se possibile, ripararsi in un’automobile (senza toccare parti metalliche) è uno dei luoghi più sicuri.

 

La messa in sicurezza di abitazioni o strutture si può ottenere attraverso l’impiego di opportuni dispositivi, consigliati da tecnici qualificati ed identificabili nel catalogo Sicuri in Casa Sicura®

Lascia un commento